What makes a house a home?

Abbiamo da sempre apprezzato l’attenzione semantica che la lingua anglosassone riconosce alla parola “casa”.
Sottili eppur significative sono le differenze tra i termini “house” da “home”: il primo allude alla casa come struttura, edificio; il secondo come nido, luogo intimo nel quale si vive, focolare domestico.

Ci siamo allora chieste cosa davvero faccia di uno spazio la propria casa, cosa la renda così speciale; abbiamo allora ritenuto opportuno estendere tale quesito a uomini e donne assortiti per età, inclinazione sessuale e religiosa, nazionalità etc. tramite una call sulla pagina facebook di Dominus Design.
Con nostro stupore, alla call ha aderito un numero cospicuo di partecipanti (oltre 20 paesi nel mondo) ognuno con una propria e personale visione: inaspettato è stato scoprire che, nonostante le differenze culturali e sociali, l’oltre 90% degli intervistati predilige un ambiente semplice, non necessariamente minimal, caratterizzato da un accento originale (che sia un dettaglio, un arredo, una parete colorata).
È emerso un quadro interessante che abbiamo il piacere di condividere con tutti voi.

Buona lettura!