We love relooking

We love relooking


Una casa piccola può essere un luogo piacevole e vivibile?
Aumentare le dimensioni di un ambiente senza modificarne il perimetro è possibile?
Ebbene sì! Una verità che, a primo acchito, potrebbe rivelarsi imprecisa ma che, a guardar bene, racconta di quanto la percezione incida sulla quantificazione dello spazio.
Una nota a favore per tutti coloro (gli affittuari, in primis) che intendono cambiare i connotati della propria casa senza investire in un’opera di ristrutturazione: è ad un progetto di relooking, al contrario, che ci si affida e, con esso, a un re-styling complessivo che coinvolge l’appeal delle pareti, il mood degli arredi, il twist degli accessori. .

Per un progetto di relooking

è fondamentale conoscere l’ambiente preesistente completo di: fruizioni e flussi, indicativi degli spostamenti e dunque delle esigenze;
esposizione, favorevole a comprendere ed ottimizzare l’orientamento del sole e l’accessibilità di luce; gusto del cliente, il “là” di avvio di ogni intervento d’interior che si rispetti; nozioni teoriche sui contrasti di colore-volumi-forme, intrinseche di illusione ottica e psicologia. Qualche esempio?
I colori scuri, cupi e particolarmente saturi assorbono la luce per cui tendono a ridurre gli spazi. Le tonalità calde, per quanto in grado di regalare una rilassata atmosfera, non favoriscono la spaziosità.
Al contrario, le nuance chiare, neutre e fredde contribuiscono a rendere gli ambienti più ariosi. Dipingere poi le pareti con fasce longitudinali ne accentua il risultato. Stesso dicasi per il soffitto che, se tinteggiato di una tonalità più chiara delle pareti, slancia la stanza facendone percepire maggiore l’altezza.
 
 
Gli arredi minimal, pratici e dalle linee essenziali, sono adatti a caratterizzare un ambiente piccolo.
Perfetti: le scaffalature continue su tutta la parete, alte fino al soffitto; gli specchi grandi, da collocare in punti strategici per incrementare la luminosità; le tende leggere, nella stessa tonalità della parete sulla quale si poggiano; le porte filo muro, mimetiche o comunque poco visibili; l'illuminazione con faretti e piantane angolari; i quadri posti in maniera simmetrica.
Il consiglio in più?
Far irrompere un accessorio maxi, sovradimensionato e colorato: dona un effetto “wow” immediato e sorprendentemente armonico a tutto l’insieme.